Versamenti superiori a 1000 euro anche con F24 cartaceo

postaLe persone fisiche, non titolari di partita IVA, a decorrere dal 3 dicembre ’16, possono effettuare i pagamenti, per imposte, i contributi previdenziali o eventuali assicurazioni INAIL, direttamente con il modello F24 cartaceo.

Con l’approvazione della Legge 225 del 2016, di conversione del D.L. 193/2016, è stato eliminato l’obbligo di invio telematico per i pagamenti mediante F24 delle persone fisiche. Sarà quindi possibile, come avveniva fino al 2014, recarsi in banca o posta, con il modello F24 cartaceo, per effettuare i pagamenti.

La novità consente di superare anche i limiti ai pagamenti in contanti, fissati dalla legge, sarà quindi possibile effettuare pagamenti in contanti anche per importi superiori a 3.000 euro.

MODELLO F24 COMPENSATO

Restano in vigore gli obblighi di invio telematico, per i soggetti che effettuano pagamenti, utilizzando in compensazione, eventuali crediti, come ad esempio, nel caso in cui un soggetto, intende utilizzare, il proprio credito IRPEF € 300,00, derivante da modello Unico, per pagare parzialmente il saldo Imu di € 500,00f24-compensato

Il pagamento potrà essere effettuato mediante invio telematico, attraverso un’intermediario abilitato, il proprio conto corrente, mediante i servizi home banking o, se si è in possesso del pin dell’Agenzia delle Entrate, mediante F24 web.

MODELLO F24 A ZERO

Sono inoltre obbligati alla trasmissione telematica, attraverso gli itermediari o col proprio pin,  i soggetti con deleghe di pagamento interamente compensate, quindi con crediti utilizzati, pari ai pagamenti da effettuare.

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